Iperidrosi

L’iperidrosi indica un’eccessiva sudorazione rispetto alla norma; può essere generalizzata, circoscritta e comparire in seguito a fattori ambientali o emozionali. 

Altre cause di iperidrosi possono essere gli stimoli endocrini (ipoglicemia, ipertiroidismo), dietetici (consumo elevato di alimenti o integratori contenenti caffeina, capsaicina o altri agenti termogeni), farmacologici (antipiretici, colinergici, antidepressivi, amfetamine) e vegetativi (iperidrosi indotta da vomito, nausea o dolore).

L’iperidrosi può essere trattata con la tossina botulinica. Zone tipicamente trattate con questa modalità sono: mani, piedi e ascelle.

Attraverso l’impiego della tossina botulinica si ha il blocco delle terminazioni nervose che attivano le ghiandole sudoripare. Il trattamento prevede l’iniezione del farmaco direttamente nella zona da trattare, attraverso piccole punture distribuite omogeneamente.

Gli aghi usati sono molto sottili e il dolore durante il trattamento è modesto. 

I risultati del trattamento sono visibili entro 7-10 giorni.

Il trattamento non ha effetti permanenti ma dura circa 4-6 mesi. Per ottenere una riduzione stabile della sudorazione il trattamento andrebbe ripetuto due o tre volte all’anno, in base alle necessità del paziente.

Se si interrompe il trattamento, la sudorazione ritornerà gradualmente al livello precedente, e non ci saranno altri cambiamenti nella zona trattata.

Ci sono dei casi in cui questo trattamento non è indicato, ad esempio nei casi di allergia alla tossina o ai componenti della preparazione, in gravidanza o allattamento, in pazienti con malattie muscolari e con terapia con farmaci miorilassanti in corso e precedenti interventi nelle zone da trattare.

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